Sex and dé city

18 gennaio 2020

Ho scritto al direttore del Corriere per comunicargli il mio trasferimento. Lui ha detto che aspetta i miei articoli dalla costa. La tentazione di proporgli una rubrica labronica dal titolo “Sex an DÈ city” è fortissima.

Alea iacta est

17 gennaio 2020

È passato molto tempo. Ho scritto meno, ma ho vissuto di più. E adesso ci siamo, il dado è tratto. Quello che sogno da anni (i primi per scherzo, quelli dopo sempre più sul serio) si avvererà domani. Cento chilometri scarsi di superstrada, un incontro in agenzia immobiliare, le firme su un contratto, e dé.
Come mi piace fare un nuovo punto e a capo. Come mi fa sentire viva questo trasferimento. Come mi elettrizza tutta questa mutazione esistenziale. Come sono fiera di aver cambiato così tante case e situazioni in vita mia, di essere stata zingara e non sedentaria, inquieta e non posata. Come mi sarebbe dispiaciuto abitare e vivere sempre nello stesso luogo, come mi sarei annoiata. Invece com’è godibile questa sensazione di aver vissuto tante vite anziché una sola. E di iniziarne una completamente nuova, bellissima, a Livorno.