100 giorni alternativi

Pubblicato il 9 marzo 2015 da antonella landi

Ricorrono oggi i 100 giorni, la discutibile pratica ormai sdoganata ed elevata a consuetudine annuale di boscare la scuola e andare al mare per scrivere sulla sabbia il voto sperato all’esame aspettando che un’onda -a garanzia di realizzazione- lo cancelli.
La mia quinta proprio stamattina è partita per la settimana bianca.
“Ma scusate, sono i 100 giorni e voi anziché al mare mi andate in montagna?!” wozzappo appena realizzo.

Dice che il numero lo scrivono sulla neve.
Il primo che passa di lì, sciando, lo cancella.

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