Voragini

Pubblicato il 29 maggio 2016 da antonella landi

Firenze che cammina sul passato, che campa sui ricordi. Firenze che corrode la memoria, sputa sulla terra, allaga le sue acque. Firenze bottegaia e maleducata, avida e cieca. Firenze si addormenta e al suo risveglio manca un pezzo. E sembra impossibile, Firenze, che sotto di te possa aprirsi l’abisso.
Firenze piange, addita, sacramenta, si arrende.
Firenze così splendida, così fragile e malconcia.

IMG_2251

Comments are closed.