Notte prima degli esami

Pubblicato il 21 giugno 2016 da antonella landi

Ultima notte di patimento per tutti coloro che, da domani, affronteranno gli Esami di Stato. Ultima perché, fatta la prima prova, tutto si ridimensionerà e le altre tre (compresa quella orale) sembreranno affrontabili. Solo stanotte i maturandi avranno la gola gonfia d’ansia, il cuore col battito a mille, gli occhi spalancati nelle tenebre. Domattina si sentiranno lo stomaco chiuso dall’angoscia e sarà un’impresa fare colazione. Ma già giungendo a scuola e incontrando i compagni di questa ciclica avventura, penseranno: forse ce la faccio. E ce la faranno. Dal Ministero giungeranno i testi delle prove, i commissari procederanno a fotocopiarli e distribuirli, ciascuno sceglierà la traccia a lui più adatta (o meno estranea) e le sei ore successive voleranno. Brainstorming selvaggio, organizzazione dei pensieri, brutta copia, bella copia, e il grosso sarà fatto, l’esame sarà avviato: sarà tutta discesa.

Questo si scrive per incoraggiare.

La verità è che a me mi viene l’ansia anche a fare il commissario esterno.

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