Con dedica

Pubblicato il 19 gennaio 2017 da antonella landi

S’intitola “Il lottatore mannaro”. Sottotitolo: “Huuuuuuu”. Dice così (testualmente).

C’era una volta un ragazzo di nome Jack che di sport praticava il wrestling e all’inizio di ogni incontro ululava per spaventare il pubblico, l’arbitro e anche l’avversario. Tutte le volte della fine dell’incontro Jack andava sopra una montagna dove c’era la sua tana e si trasformava in un lupo mannaro. Una sera, mentre andava sulla montagna, Jack ha incontrato una bambina di nome Annie che si era persa. Appena vide Jack, la bambina si nascose dietro un cespuglio, ma lui le disse che era sotto un incantesimo e che non le avrebbe fatto del male. Jack la portò a casa e la cresse (sic) fino a farle avere 30 anni. Dopo Jack guarì da questo incantesimo perché gli serviva solo tanto affetto.

E’ il primo libro (illustrato) scritto dal Frenky.
La dedica mi riguarda da vicino.
Alla mia zia che gli piacciono tanto i libri e mi diverte tanto.

Mi sento come se me l’avesse scritta Alessandro Manzoni.

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