Vi presento Toni Erdmann

Pubblicato il 23 marzo 2017 da antonella landi

Winfried Conradi è un uomo âgée col vizio dello scherzo.
Le sue buffonate colpiscono democraticamente familiari e fattorini che bussano alla porta e provano allibiti a consegnargli l’ennesimo pacco. Insegnante di musica in pensione, la sua vita si muove tra le visite alla vecchia madre e le carezze al suo vecchio cane, ormai cieco e stanco.
A casa della ex moglie una sera a sorpresa ritrova sua figlia. Ines ha quasi quarant’anni e una carriera che impegna ogni ora della sua giornata. Occupata in un’azienda tedesca che l’ha traslocata a Bucarest, vive appesa al telefono e a una vita incolore.
Senza alcun preavviso, Winfried decide di farle visita e di passare qualche giorno con lei, ma il lavoro e il disagio nei confronti del genitore hanno la meglio sui tentativi affettuosi.
Winfried però non si arrende: infila una parrucca e una dentiera artificiale e irrompe nella sua vita come Toni Erdmann.

Ecco, fosse anche solo per quella parrucca e per quella dentiera (che mi ha ricordato quando il babbo mi divertiva con la sua, fatta scivolare a mezza bocca o appoggiata in bagno con il fumetto GRRR se la sera rientravo troppo tardi), questo film merita un biglietto e due ore in sala.

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