La classe da amare

Pubblicato il 21 ottobre 2009 da admin

Il docente comune a settembre riceve l’assegnazione di un certo numero di classi.

Il docente fortunato, in mezzo a quelle che si vede assegnare, ne trova una con cui scatta l’amore.

Non c’è bisogno di tanto tempo, per capire se è un calesse o un amore vero.

A volte bastano un paio di lezioni.

Nei casi più eclatanti, ne basta solo una.

Perché la classe con cui scatta l’amore la riconosci con chiarezza illuminante.

E’ quella i cui componenti ti guardano a gli occhi sgranati, seguono ogni tua parola, scrivono tutto ciò che scrivi tu, fanno tutto ciò che dai loro da fare, intervengono con sensibilità e pertinenza alle lezioni, raccolgono gli spunti offerti dalle tue materie per contestualizzarli nel loro mondo, per calarli nelle loro giornate, per cucirli in mezzo ai loro sentimenti. Sono coloro che non chiedono mai di uscire mentre spieghi e non hanno mai bisogno di essere richiamati a rispettare silenzio e disciplina.

Sono così leggeri ed accoglienti che, mentre guidi per arrivare a scuola a far lezione a loro, ti sembra di non andare a lavorare, ma a un appuntamento di piacere.

Sono così curiosi di conoscere quello che sai, che non se ne saziano mai e più tu racconti, più loro chiedono, e più loro chiedono, più tu racconteresti.

Sono graziosi nella battuta, discreti nella domanda personale, sinceri nelle considerazioni, appassionati negli sguardi.

E io mi sento fortunata nel mio lavoro e grata al mio destino, perché ho trovato una classe che mi fa ridere, che tocca le mie corde, che mi coinvolge, che mi emoziona, che mi entusiasma e mi motiva.

Una classe da amare.

Leave a Reply

XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>