Prima che il Gigante chiuda

Pubblicato il 31 ottobre 2017 da antonella landi

Il parco di Pratolino di Villa Demidoff, dentro cui vive indisturbato il bellissimo Gigante dell’Appennino del Giambologna, apre a primavera e chiude alle soglie dell’inverno.
“Zia, prima che il Gigante chiuda i cancelli dobbiamo andare a conoscerlo! Io non l’ho mai visto e, siccome la maestra a scuola ci ha assegnato un lavoro di ricerca libero su un argomento a piacere, io vorrei raccontare la storia della villa medicea, del parco e soprattutto del Gigante!”
E allora eccoci domenica scorsa io, il Frenky, Patatina Fritta, il Rondine e Bobi, varcare la soglia dell’ingresso sulla via Bolognese e scendere lungo la sterrata che introduce al parco. L’ordine del giorno è ambizioso ed allettante: giro turistico della grande area verde punteggiata da tesori architettonici e statuari, pranzone dallo Zocchi lì vicino, per una degustazione tutta toscana irrorata da un ottimo Morellino (di Scansano come Mimmo). Fuori programma: esperienza estrema al Parco Avventura con arrampicate, scalate e lanci appesi a un gancio che corre lungo un filo di metallo, ritorno in città con escursione al Giardino del Dragone e confinante Giardino dell’Orticoltura con l’incantevole (col buio ancor di più) serra in ferro e vetro che tutta illuminata pare la casa della Fata Turchina di Pinocchio.
Frenky ritornando a casa non faceva che dire: “Madonna che bella domenica s’è passato.”
Bobi con il suo sfinito russare conveniva con lui.

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