Com’è che non riesci più a volare

Pubblicato il 17 dicembre 2017 da antonella landi

C’è una canzone di De André. Il titolo è Canzone per l’estate. Dalla frase più ripetuta del ritornello nasce uno spettacolo teatrale. E’ diviso in capitoli, perchè si racconta una storia. Due ragazzi di oggi che non ci pensano a volare: è già tanto camminare.
Fra spunti comici e diversi lati amari, due attori: un uomo e una donna, soli in scena, si affrontano durante il loro primo anno insieme. Mese dopo mese generano nuove storie, nuove visioni del mondo e nuove interpretazioni della realtà che li circonda.
Lei si chiama Simona Politi. Lui si chiama Nicola Fornaciari. E’ il mio collega di Matematica e Fisica. E’ simpatico e buffo anche nei corridoi a scuola. A teatro è bravissimo.

“Con la tua tranquillità, lucidità, soddisfazione permanente, le tue nuvole in affitto, col permesso di
trasmettere e il divieto di parlare e ogni giorno un altro giorno da contare. Com’è che non riesci più a volare…”

Com’è che non riesci più a volare, Teatro del Cestello, Firenze.

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