Scegli l’esperienza!

Pubblicato il 19 maggio 2018 da antonella landi

Sgranate gli occhi e mettete a fuoco gli autobus dell’Ataf che attraverseranno la città da mercoledì in poi: potreste vedere l’immagine di una Lettera 22 dell’Olivetti, di un mangiadischi vintage, oppure del volto spavaldo di una ragazza che fa il palloncino con una Big Babol. Accanto a queste immagini, una scritta gigante dirà: “scegli l’esperienza”. E’ la campagna pubblicitaria che il Liceo Artistico di Porta Romana sta per lanciare a tappeto per il proprio Corso di Perfezionamento.
Perché un’operazione del genere, studiata nei dettagli di foto, logo e manifesti? Lo chiediamo ai tre docenti che l’hanno realizzata, Francesca Sandroni, Antonio Moscato e Francesca Sestini.
“Il Liceo Artistico di Porta Romana –ci dicono- è l’unico Liceo Artistico in Italia, insieme quello di Urbino, che propone al suo interno il Corso biennale di Perfezionamento post diploma, in vari indirizzi. Questo tipo di corso statale, a differenza di altre tipologie simili di scuole private, trova il suo punto di forza nei laboratori artigianali, dove ancora oggi si praticano le metodologie artigianali e si usano gli strumenti della tradizione uniti alla sperimentazione e all’innovazione tecnologica. Questa importante unicità ha reso indispensabile evidenziare attraverso una campagna pubblicitaria l’identità stessa del corso”.
In questo lancio innovativo, che sfrutta la creatività di tre docenti, è nuova anche la denominazione: MAD (Mestieri, Arti Applicate, Digitale). Nel logo MAD, la D è riflessa, gioca con la sua forma e, grazie al punto, ricorda uno “smile” che fa l’occhiolino.
La grande scritta contenente l’esortazione volitiva “scegli l’esperienza” è inserita all’interno di una grafica sintetica e pulita su 12 manifesti, dove emergono 12 fotografie diverse a rotazione di oggetti vintage, che raccontano appunto una storia, un’esperienza, un mestiere. L’unica immagine che fa eccezione è quella che ritrae il volto di Adele Poccianti, studentessa di terza presso il liceo stesso, che ironicamente si è prestata a rappresentare un’esperienza che, per ovvie ragioni anagrafiche, ancora non ha.
Saranno 50 gli autobus che porteranno in giro i manifesti e lo faranno dal 23 maggio per due settimane.

adele

(destinazione: cronaca fiorentina del “Corriere della Sera”)

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