Pippi_Stinta va su Instagram

Pubblicato il 26 agosto 2018 da antonella landi

Chi mi conosce, conosce anche la passione che da sempre ho per la fotografia. Per questo quando entrai all’Artistico esultai vedendo che mi avevano assegnato una certa 3H a indirizzo audiovisivo multimediale. Generalmente i miei colleghi aspirano alle classi di Pittura, Scultura, Oreficeria. Io tra i fotografi ero (e sono) tutta nel mio centro e addirittura chiesi alla Pina se mi lasciava intrufolare in classe durante le sue ore per imparare qualche segreto dalla camera oscura.
Diversi anni fa una collega della vecchia scuola in cui insegnavo aveva detto “una come te, che ha sempre il cellulare in mano per scattare foto, deve farsi un profilo su Instagram!”, ma io ero stata faticona, avevo pensato che questo Instagram assomigliasse troppo a facebook (che aborro per partito preso), e avevo declinato il suo suggerimento.
Poi qualche mese fa, mi pare, mi rimbalzò di nuovo in testa quell’idea. Era un (raro) pomeriggio inattivo, forse pioveva perché quando piove il cervello mi si affina, mi misi al computer e ci provai. Seguii pedissequa le istruzioni, mi parve di cliccare i tasti giusti, di rispondere bene alle domandine, di inserire i dati richiesti. Ma (da non credere) fallii. Tornata a cercarlo, non trovai mai il mio presunto profilo e (umiliata) decisi di desistere per sempre.
Ma veniamo a tempi più recenti.
La fissa col plein eir e la copiosa produzione di acquerelli di cui sono vittima e carnefice da luglio a questa parte ha spinto un’altra collega ancora a suggerire l’inaugurazione di un profilo sulla piattaforma pensata per le foto. “Io intanto ti organizzo un vernissage” ha aggiunto. Pensavo che scherzasse, invece il vernissage pare si farà davvero. Non pensiamoci.
Mi sono rimessa al computer e ho ricominciato la trafila. Ma già all’inserimento del nome sono sorti i problemi: antonella_landi c’era già. Che fosse maledetta. Chi (cazzo) era costei, come osava soffiarmi l’identità, come poteva scattare foto qua e là nell’etere servendosi del mio nome!
“Pensavi di essere l’unica antonellalandi sulla terra? Sarà una tua omonima -mi ha illuminata LaCecy, amica genovese trapiantatasi a Trieste- scegli un nome nuovo e vai con quello.”
Grazie al suo aiuto paziente e puntuale, Pippi_Stinta esiste.
I miei studenti l’hanno stanata ancora prima che postasse la prima immagine.
Se non avete impegni migliori, cercatela.
Ah, sì, quell’antonella_landi di cui sopra ero io. Quel giorno ero stata brava e senza saperlo ce l’avevo fatta.

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