Alea iacta est

Pubblicato il 17 gennaio 2020 da antonella landi

È passato molto tempo. Ho scritto meno, ma ho vissuto di più. E adesso ci siamo, il dado è tratto. Quello che sogno da anni (i primi per scherzo, quelli dopo sempre più sul serio) si avvererà domani. Cento chilometri scarsi di superstrada, un incontro in agenzia immobiliare, le firme su un contratto, e dé.
Come mi piace fare un nuovo punto e a capo. Come mi fa sentire viva questo trasferimento. Come mi elettrizza tutta questa mutazione esistenziale. Come sono fiera di aver cambiato così tante case e situazioni in vita mia, di essere stata zingara e non sedentaria, inquieta e non posata. Come mi sarebbe dispiaciuto abitare e vivere sempre nello stesso luogo, come mi sarei annoiata. Invece com’è godibile questa sensazione di aver vissuto tante vite anziché una sola. E di iniziarne una completamente nuova, bellissima, a Livorno.

Comments are closed.