Letterine

Pubblicato il 27 luglio 2011 da admin

Fissiamo alla Edison e lui arriva con un libro da rivendere all’usato della Mel Books e una foderina trasparente con dei fogli dentro su cui riconosco subito la mia grafia.
“Te le ricordi queste?” mi fa.
Sono lettere collettive che scrissi alla classe di cui faceva parte quando andava al “Meucci”, l’Istituto Tecnico Industriale dove insegnai ormai -fammi fare due conti- sette anni fa. Una era ristretta al gruppo che si offrì volontario per partecipare ai prestigiosi “Colloqui fiorentini” nell’edizione dedicata a Pascoli, quando quel bischero di Rondoni si permise di stroncare la più originale e coraggiosa delle tesine. La nostra. Un’altra era estesa alla classe, tutta maschile, in compagnia della quale avevo appena trascorso uno degli anni scolastici più divertenti. A rileggerle, mentre lui parlotta un po’ con l’ex compagno che ci ha raggiunti chiedendo un’ora di permesso al lavoro, qualcosa mi si stringe intorno alla gola, strano, eppure non sto mangiando niente e il caffè shakerato l’ho bell’e finito.
Chissà perché l’ho interrotta, la pratica delle letterine, quando non facevo passare Natale, Pasqua e ultimo giorno di scuola senza depositare sul banco di ciascun alunno di ciascuna classe la lettera personale scritta apposta per lui. Chissà perché, dopo che nei tre anni d’insegnamento alle scuole medie, dove i ragazzini il cuore non me lo accarezzarono e basta ma me lo strapparono addirittura dal petto, mi ero veramente abbandonata all’esplicitazione più sincera di tutti i miei sentimenti di insegnante testardamente innamorata del proprio lavoro, all’improvviso, una volta rientrata alle superiori, mi sono castrata da sola e ho deciso basta, niente più letterine sui banchi a nessuno.
Ora che Francesco ha ritrovato quelle di quell’anno trascorso insieme e me le ha portate a rileggere in libreria nella nostra tarda e bella mattinata insieme, mi sembra che forse non è il caso di negare né di negarsi un gesto che io temevo fosse considerato cretino e invece forse era perfettamente percepito per il gesto d’amore che era.

Comunicazione di servizio: l’appuntamento con la sottoscritta in piazza Tasso alla rassegna letteraria “Pagine in piazza”, previsto per oggi, è stato annullato causa maltempo e rimandato a mercoledì 31 agosto, sempre alle ore 19:30.

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