Insegnamenti boccacceschi

Pubblicato il 27 febbraio 2012 da admin

“Allora ragazzi, cosa c’insegna la novella di Lisabetta da Messina?”
“Che nel Medioevo alle ragazze non era consentito uscire da sole.”
“Bene, poi?”
“Che nel Medioevo i matrimoni erano combinati.”
“Molto bene, poi?”
“Che nel Medioevo era considerato sconveniente e vergognoso che una donna ricca s’innamorasse di un morto di fame.”
“Benissimo, poi?”
“Che l’Amore però se ne frega e colpisce chi gli pare senza guardare in faccia nulla e nessuno.”
“Eccellente, poi?”
“Che l’Amore, quando è forte, può perfino condurre alla morte.”
“Perfetto, poi?”
“Che se un giorno mi dovesse venire la voglia di piantare un po’ di marjuana, prima sarebbe il caso che ammazzassi qualcuno per sotterrarlo e ottenere in questo modo un terreno più fertile e rigoglioso che faciliti la crescita delle piantine.”

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