Due sorprese

Pubblicato il 27 gennaio 2013 da admin

La prima l’ho ricevuta.
Un ex studente bergamasco, che fatico a considerare tale perché dopo dodici anni è per me semplicemente un amico a tutti gli effetti, ha prenotato una stanza d’albergo e una visita guidata agli Uffizi e al Corridoio Vasariano. Quindi ha preso al volo un treno per Firenze e mi si è materializzato davanti ieri sera nel piazzale delle Murate davanti all’ingresso del Caffè Letterario. Per mano teneva sua sorella, un’incantevole ragazzina di dodici anni che venne al mondo quando lui ne aveva già diciotto e che io ho conosciuto solo in questa improvvisa, imprevista e inimmaginabile occasione.

La seconda l’ho fatta.
Un’ex collega dell’anno scorso, quotidianamente pensata e rimpianta, finiva gli anni in questi giorni: suo marito, alla zitta, le ha imbastito una cena a sorpresa invitando persone a lei care. In dono le ho portato uno dei miei preziosi e ambitissimi manufatti: i ciechi la chiameranno sciarpa, i lungimiranti e gli artisticamente sensibili non esiteranno a nomarla stola. In finissimo bouclé beige e marrone, che sulla Rosi (ringiovanita anziché invecchiata nei suoi invidiabili trentacinque anni) fa la sua porca figura.

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