Il copione

Pubblicato il 18 marzo 2013 da admin

Nella prima parte della lezione di teatro di stasera abbiamo respirato (non come si respira normalmente), abbiamo camminato (non col passo comune di ogni giorno), abbiamo fatto prima la nuvola (sì, proprio quella che sta in cielo) e poi la musica (un’esperienza che consiglio a tutti).
E io, respirando, camminando, nuvolando e musicando con concentrazione intensa, pensavo a com’è bello questo modo di teatrare, che più che altro è una terapia scaccia-malesseri-e-pensieri, un processo di liberazione dalle tensioni quotidiane, una consolazione ai fallimenti e una ricostruzione delle crepe dell’anima. Pensavo a com’è bello, tutti i lunedì, stare per due ore sopra il palco di uno dei più grandi teatri d’Italia senza l’incubo di una parte da imparare a memoria.

“Nella seconda parte di questa lezione iniziamo a lavorare sul copione. Ecco a voi un riadattamento della commedia in tre atti L’importanza di chiamarsi Ernesto, di Oscar Wilde”.

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