Primo spicchio di vacanze

Pubblicato il 7 luglio 2013 da admin

Il primo spicchio di queste vacanze 2013 è cominciato con una morte.
Non un parente, non un amico. Nemmeno un conoscente. Semmai una conosciuta. Molto conosciuta. Da suoi colleghi ed esperti nel settore in cui era esperta lei, ma anche da gente comune come me, che esperta in quel campo proprio non lo è.
E’ morta alla fine di una vita densa e pastosa in cui c’era dentro tutto: la guerra, il fascismo, la ricostruzione, la costituzione, la politica, l’università, lo sport, Firenze, la bicicletta, il cielo, l’universo, i pianeti, le stelle, un amore esagerato per lo stesso uomo, l’amore universale per tutti gli esseri viventi, le scelte radicali, la coerenza, la ruvidezza, l’affabilità, una lingua senza peli, un coraggio senza ignavia, una morale senza sconti.
Giunta in Maremma -una settimana fa- scaricati i bagagli e accesa la televisione per sapere cosa era successo sulla terra, ho scoperto che dalla terra era scomparsa la più bella delle donne d’Italia: il viso di maga magò, la voce sgraziata e accentata da fiorentinaccia, il corpo arrocchettato, le mani rattrappite. Ma in quegli occhi di novantunenne una luce fulgida, piena di conoscenza e di speranza.
Margherita Hack è morta.
E io da quella sera il cielo di Maremma l’ho guardato con occhi nuovi.

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