Viva la libertà!

Pubblicato il 17 luglio 2013 da admin

Era appena uscito quando il Pilla e la Segretaria ci chiamarono per proporci di andarlo a vedere insieme.
Ma c’era un altro impegno precedentemente preso che ce lo impedì.
Spinta dall’attrazione altamente erotica che su di me esercita Toni Servillo, andai in compenso a leggerne trama e recensioni.
E decisi che quel film, io, nonostante lui, non l’avrei visto.
Vi si parlava di sinistra e io mi sento nauseata da questa sinistra, che non lo è più da tanto (troppo) tempo.
Ieri sera però era caldo e al Chiardiluna ridavano quel film.
“Però all’arena di Campo di Marte danno La sposa promessa” ho obiettato.
“Sai che palle il solito film sulle malmaritate” ha obiettato lui.
E io (motivata dalla carica erotica sprigionata da Servillo più che dalle articolate argomentazioni esplicitate dal mio accompagnatore) mi sono lasciata convincere con docilità.
Al fresco del cinema all’aperto più romantico di tutta Firenze mi sono goduta una storia travolgente interpretata da un attore al momento insuperato, impreziosito oltretutto da un altro mio personalissimo sex symbol, Valerio Mastandrea.
E’ vero, in “Viva la libertà” si parla di sinistra. Ma da quella sinistra sozza, marcia, venduta, logora e volgare che viene magistralmente rappresentata, si erge un uomo nuovo: folle di cultura, pazzo di coraggio, libero da tutto, bipolare divertito, passionale e onesto, prima di tutto con se stesso.
E per novantaquattro minuti ho pensato a come sarebbe bello se.

Giornalista: “Ma in pratica, Onorevole, l’alleanza la farete oppure no?”
Onorevole: “Il consenso, giovanotto, è una cosa seria… non ha niente a che fare con l’alleanza: l’unica alleanza possibile oggi è con la coscienza della gente.”

(da “Viva la libertà”, di Roberto Andò, con Toni Servillo, Valerio Mastandrea, Valeria Bruni Tedeschi)

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