Perché non scrive più?

Pubblicato il 30 aprile 2014 da antonella landi

Classe quinta.
Simulazione dell’esame di Stato.
Seconda prova, Economia aziendale.
Li guardo mentre seri e concentrati aggeggiano con la calcolatrice e cercano di tirar fuori un bilancio dentro cui paiono insabbiati.
Si alza una mano.
“Profe, scusi, una domanda.”
“Tesoro, volentieri, ma guarda che io non so neanche le tabelline.”
“No, non è per il compito.”
“Allora dimmmi pure.”
“Perché non scrive più sul blog?”
“Ma che ti sembra questo il momento di…”
“No, davvero profe, come mai non scrive più niente?”
“Ha ragione lei, profe, perché non ha più scritto?”
“E’ vero, sono giorni che apro la pagina e c’è sempre lì quella Romana.”
“E poi di noi e della nostra classe non scrive mai.”
“Ma le pare giusto?”
“Le stanno più simpatici gli studenti delle altre classi?”
“A noi vuole meno bene?”
“O ragazzi, ma che vi sembra questo il contesto adatto? Pensate a fare codesta verifica e concentratevi!”
“Va be’, ma prima lei però ci dica perché non scrive più!”
“Perché non ne ho voglia.”

Passano cinque minuti e quella in prima fila fa uno sbadiglio silenzioso ma plateale, solleva e allunga le braccia in uno di quegli stiramenti consentiti solo tra le pareti domestiche, e si allunga come una biscia al sole. Poi, lasciando esteso l’arto superiore sinistro, abbassa lentamente quello destro e impercettibilmente lascia scivolare la sua mano nello zaino a frugare tra gli appunti.
La becco che cerca di copiare e le prometto che oggi scriverò di lei.

Comments are closed.