Non c’è niente da ridere

Pubblicato il 14 maggio 2015 da antonella landi

“A cosa pensi se ti dico Belluca?”
“Penso al protagonista di una novella di Pirandello.”
“Sì. Quale?”
“Quella del treno.”
“Come sai (per il fatto che sono 5 anni che lo ripeto) delle opere va citato il titolo con estrema precisione. Qual è il titolo esatto della novella in questione?”
“Il treno…”
“Il treno?”
“Il treno fischia… canta… insomma, qualcosa del genere.”

Riderete.
In realtà non c’è niente da ridere.
L’esame è alle porte.
Ma l’unica che se ne rende conto sono io.

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