Terremoto

Pubblicato il 13 settembre 2015 da antonella landi

Alle 3:05 di questa notte un boato ha svegliato Firenze.
Il mio palazzo oscillava come un pendolo.
Il lettone scivolava sul parquet.
Occhi sbarrati e cuore in gola, ho creduto che la fine stesse giungendo.
Ho pensato a tutto quello che voglio ancora fare, a tutto quello che mi aspetta a breve, a tutto quello che sogno e che desidero, a tutto quello che mi merito.
E ho sentito che mi sarebbe dispiaciuto tanto doverci rinunciare per un sussulto della terra.

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