Piccioni

Pubblicato il 25 ottobre 2016 da antonella landi

“… e insomma, quando si risvegliò da quella specie di coma, Francesco non era più quello di un tempo. Tipo, scaraventò dalla finestra stoffe preziose del suo babbo per darle ai poveri, si denudò in chiesa dichiarando che voleva sposare Madonna Povertà, lo videro sul tetto di casa che parlava ai piccioni.”
“Ma cosa dici!”
“Professoressa, ce l’ha detto lei!”
“Io ho parlato di uccellini, non di piccioni.”
“Va be’, l’è uguale. Io sono di Firenze: a Firenze ci sono i piccioni.”

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