Bobi va a scuola

Pubblicato il 31 ottobre 2017 da antonella landi

“Allora, come ti è sembrato il primo giorno di scuola?”
“Ah, quel posto era una scuola?”
“Certo, la scuola Cane Sapiens, una specie di Oxford della vostra categoria.”
“Quindi quei due erano i maestri?”
“Esatto, la maestra Tiziana e il maestro Francesco.”
“Buffo quel maestro Francesco: si è stratolato tutto per terra appena è arrivato.”
“Lo ha fatto per mettersi alla tua altezza e fare amicizia con te.”
“Tu non l’hai mai fatto.”
“Io ti ho sempre preso in braccio mettendoti alla mia.”
“Perché la maestra Tiziana mi diceva tante volte cerca?”
“Per testare il tuo fiuto. Che è ottimo.”
“E perché a un certo punto hanno fatto entrare in classe quella beagle grande?”
“Per testare il tuo grado di socialità. Che è fantastico.”
“E perché la maestra ti parlava tenendo quella ciotola per la pappa in mano?”
“Perché mi diceva che devo essere la tua leader e mi insegnava come fare.”
“Cioè?”
“Dovrò farti succhiellare un po’ di più la pappa, così tu capisci chi comanda in casa tra noi due.”
“Lo so già. Io.”
“Sbagliato. Io.”
“Ho sentito che parlavate anche della nanna.”
“Sì, la maestra Tiziana dice che non è proprio il massimo che tu dorma insieme a me, ma che se proprio ci piace stare abbracciati tutta la notte possiamo farlo, purché sia sempre io a decidere quando tu puoi salire sul lettone.”
“Tzè, aspetta che mi si allunghino le zampe, poi lo vedi. Ho sentito anche che parlavate del guinzaglio.”
“Le dicevo che non mi piace quando tiri o quando ti pianti e che vorrei ti insegnasse a stare al passo.”
“Come mai lei ripeteva sempre il nome della mia razza, beagle, beagle, beagle?”
“Perché dice che devo sempre ricordarmi che sei un beagle.”
“E quindi?”
“Che sei un chiorbone.”
“Non sono un chiorbone, sono un beagle, sono un leader.”

Oggi Bobi ha iniziato la scuola.
Non so lui, io mi diverto da morire.

img_9896

img_9897

Comments are closed.