Come vorrei (amarti io)

Pubblicato il 16 febbraio 2018 da antonella landi

Ha i capelli biondi e lunghi che spesso tiene sciolti in Jesus Christ Style ma più spesso ancora lega in una coda bassa e un po’ disordinata; è magro, filiforme, ma con una struttura corporea perfettamente definita; il volto particolare, puntuto e spigoloso eppure di un’inspiegabile armonia; la pelle diafana; il taglio degli occhi morbido e allungato. Parla con una voce bassa e un ritmo calmo che rilassa. E poi le mani. Oh, le mani sono la parte più bella di lui.
Disegna come un artista affermato, scrive come un autore di fama, prende dieci in tutte le materie e suona la chitarra come Jimi Hendrix.
“Come vorrei essere nata nel 2000…” gli dico sospirando, davanti ai suoi compagni.
“Perché?” domanda lui.
“Perché avrei la tua età e potrei corteggiarti da mattina a sera. E ci metterei un impegno tale che alla fine soccomberesti alla mia corte e accetteresti di fidanzarti con me.”

E lui ha detto be’, professoressa, in realtà non dovrebbe nemmeno durare tanta fatica. Che a me è sembrato un complimentone.

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